SUAPE: attenzione alla Denuncia Penale

Anche tu, alle volte ti sarai trovato di fronte a situazioni difficili.

Stò parlando di depurazione dei reflui, e nello specifico parlo di rapporto cliente – professionista (x es. Ingegnere).

Non è inusuale che il cliente abbia delle necessità di spesa che possono cozzare con la soluzione adeguata per lui.

In poche parole ha disponibile 75.000 e l’impianto finito ne costa 85.000.

In quel caso si cerca di trovare la migliore soluzione, ricorrendo a tutte le varie possibilità, fra cui anche il noleggio operativo.

Ma se tutti questi sentieri non sono percorribili, solitamente il professionista si trova a dover contrattare sulla soluzione.

E mi spiego meglio, non sul costo del suo lavoro, ma sulla reale soluzione tecnica.

Diciamo che al Cliente X serve un impianto per abbattere il carico di COD e BOD5 prima di immettere nella rete fognaria, ha un carico inquinante eccessivo e per questo deve pre-trattarlo.

Per fare questo viene studiato un impianto adeguato che costa 85.000 euro, ma il cliente non ha, o non vuole, spendere la cifra adeguata per risolvere la situazione e mettersi in regola con la legge.

 

Succede che, in maniera superficiale, possa decidere di dotarsi di un sistema sottodimensionato, o non adeguato al suo carico inquinante.

In poche parole non si cura del danno ambientale che stà creando, vuol solo spendere poco e avere un pezzo di carta che gli permetta di lavorare.

Credo che sia una situazione già vista in Italia. Ma non tutti sanno che è una situazione pericolosa oggigiorno.

Può succedere che il professionista incaricato di seguire i lavori decida di scendere a compromessi e firmi la documentazione per richiedere l’autorizzazione unica ambientale.

Vuoi sotto pressione, vuoi per ingenuità, il professionista presenta i documenti al SUAPE e gli viene rilasciata autorizzazione.

Passa un controllo degli organismi preposti, e rilevano che l’attività stà inquinando, perchè i dati sono al di sopra dei minimi di legge.

Cosa succede quindi ?

Scatta una multa di decine di migliaia di euro, una denuncia penale sia a lui, sia al cliente, il blocco dell’attività produttiva.

Insomma un bagno di sangue, e tutto è dovuto a cosa ?

Alla superficialità da parte del cliente e anche del professionista.

 

Capita alle volte di non conoscere bene la normativa, ed è normale, è umano,
se si è specializzati in altro è ammissibile che non si possa sapere perfettamente tutto lo scibile.

E’ per questo che esistono gli specialisti come il Dott. Massimino

Una consulenza e la corretta compilazione della documentazione mette al riparo da fastidiose situazioni poi.

 

Nessuno vuole una denuncia penale,
tantomeno se non c’entra nulla,
e se non ha nemmeno tratto chissà che vantaggio da una dichiarazione falsa.

Nessuno vuole la ditta bloccata, perdere fatturato e commesse.

 

Una consulenza ti fa dormire sereno, senza denunce penali e senza stop alla tua produzione.

MP

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