Mare a Cosenza: allarme inquinamento

Calabria in Pericolo

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Nessuna regione d’Italia è esente, il problema dei depuratori assenti o inefficienti è una piaga da combattere.

Il Mare di Cosenza è invaso dai liquami

Nonostante la delibera Cipe 26/2016, nessuno dei 150 milioni stanziati è ancora stato stanziato per risanare, aggiustare, adeguare i Depuratori che sversano indisturbati i liquami nei fiumi e nel mare, mettendo in serio pericolo la salute degli abitanti.

Laura Ferrara Europarlamentare del Movimento 5 Stelle dice questo:  “Nonostante i tanti proclami ed i tanti slogan dell’amministrazione regionale targata Oliverio, il sistema depurativo calabrese resta fermo all’anno zero. La predisposizione e l’attuazione di interventi di risanamento per gli impianti depurativi  procede a passo di lumaca nonostante la procedura d’infrazione europea (cfr.n.2014/2059) in corso oramai da oltre tre anni”.

Se non lo sapessi siamo sotto la lente delle Comnità Europea, che ci ha già multato con milioni di euro, e pare che stiano per arrivare altre multe. Indovina chi le pagherà ? Tu con le tasse. E tutto perchè la macchina amministrativa è troppo lenta.

 

Se dovessimo contare le centinaia di interventi svolti nei depuratori Comunali e consortili ci vorrebbero giorni. Conosciamo bene la materia, ne abbiamo costruiti di tutti i tipi e dimensioni in questi 40 anni di attività, e i problemi sono spesso più di natura amministrativa che di natura fattiva.

La Calabria è un gioiello naturalistico, e non va preservato soltanto il mare di Scalea (CS), ma va tutelata una terra selvaggia e maestosa.

Purtroppo la piaga degli scarichi NON controllati affligge il pubblico, ma soprattutto anche il comparto privato.

Noi, negli anni, abbiamo progettato Bio-Var proprio per risolvere tutti i problemi di pendolarità di flusso e per dare una tecnologia ad alto rendimento con dimensioni ridotte della metà.

E’ probabile che bastino degli interventi di adeguamento e dei successivi controlli cadenzati con una manutenzione efficiente per risolvere il 70% dei problemi dei 129 comuni NON a norma.

Ci auguriamo che Laura FerraraPaolo Parentela (portavoce M5S alla Camera dei Deputati), Renato Bruno (il portavoce al Consiglio comunale di Scalea) e Ferdinando Laghi (Vicepresidente Nazionale di I.S.D.E. Medici per l’ambiente) ce la facciano e sensibilizzino l’opinione pubblica a precedere CELERMENTE.

In ogni caso siamo a disposizione con il nostro know how.

Buon sabato.

 

 

 

 

 

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