Il tuo depuratore fa schiuma e puzza ?

Senti un fetore nauseabondo uscire dal tuo depuratore ?

Una puzza mortale e non capisci cosa stia succedendo ?

In questo video di 17 minuti il Dott.Massimino concentra dei segreti che in pochi hanno scritto nei libri.

Sono tutte esperienze vere di vita vissuta sul campo.

 

Se parliamo di depuratori, alle volte capitano cose strane.

Non devi allarmarti, sono cose normali, e sai perchè ?

Perché un depuratore è un organismo vivente.

Nasce, cresce, si sviluppa e pian piano muore.

Non muore il depuratore, muore la flora batterica, ed è normale come per tutti gli organismi viventi.
Negli impianti a fanghi attivi possono esserci dei fenomeni che lasciano di stucco, ma non c’è da preoccuparsi troppo.

O per meglio dirla, non ti devi preoccupare inutilmente.

Ora parliamo della sottile linea che tratteggia l’inutilmente dalla preoccupazione sensata.

Quando ti devi preoccupare ?

La premessa è che l’impianto non è un frigorifero, ribadisco che è un organismo vivente. Maltrattarlo è concesso, entro certi limiti ovviamente.

Pretendere che, una volta attaccata la spina della soffiante, tutto funzioni al 100% da subito, è un pò pretenzioso.

La flora batterica non si è nè selezionata, nè accresciuta e moltiplicata. E come sai, senza batteri non digerisci le sostanze organiche, non le degradi, non le depuri. Serve un periodo di “entrata a regime”, che varia molto in base a diversi fattori.

Se ti stai chiedendo quali sono, ecco elencati i principali.

 

-Temperatura
-PH
-quantità di refluo
-qualità del refluo

Nel periodo di assestamento e prolificazione, possono presentarsi due fenomi tipici: foaming e rising.
Molto semplicemente lo schiumeggiamento e la fuga dei fanghi puntiformi in uscita.
Sono i modi classici in cui un depuratore si lamenta.

Perchè lo fa ?

 

Perchè cambiano repentinamente le condizioni di alimentazione. Intendo dire che variano improvvisamente la quantità e la qualità degli scarichi, ovviamente.

Un altro fenomeno davvero singolare è derivante dal comportamento umano.

Siamo degli esseri magnifici, ma alle volte anche un pò stupidi.

Spesso pensiamo che basti buttare tutto dentro allo scarico, e poi in qualche modo, si scioglierà.

Io l’ho fatto, e l’hai fatto anche tu di certo.

Il comportamento umano è una delle cause imprevedibili che causano imprevisti blocchi o anomalie dell’intero impianto.

Buttarci dentro ovatte o plastiche non è mai una buona idea.

Ciò detto abbiamo un tempo stimato medio che è accettabile e statisticamente assodato.

Un tempo in cui la flora batterica nasce e cresce, andando a regime per demolire tutto ciò che serve.

Il tempo medio stimato di avvio

Quanto impiega un depuratore a fanghi attivi a partire ?
Dai 20 ai 30 giorni.

Diciamo quindi che allarmarsi prima dei 30 gg non è saggio.

Che alternative ci sono ?
Dotarsi di tecnologie differenti.

I fanghi attivi vanno bene, ma sono old school, oggi possiamo fare molto meglio e molto di più con due tecnologie disponibili in commercio.

MBBR ossia un depuratore con dei corpi di riempimento immersi nel liquame che fungono da supporto di adesione per i batteri.

Oppure ancora più performante e nuova, la Biovar technology.
Biovar prevede un supporto catalizzatore (chiamato MC45) immerso nel liquame, che funge da alloggio, stoccaggio e adesione per la flora batterica.

 

Se nel primo dei due casi, l’avvio dell’impianto è stimato fra i 14 e i 20 giorni, nel secondo siamo al di sotto delle 24 ore.

Differenza abissale ottenuta grazie al saggio utilizzo della tecnologia.

Ciascuno scelga in base alle proprie esigenze.

Conslusione

Chiudendo il discorso, se dopo il tempo medio stimato di avvio del tuo impianto ci dovessero essere ancora fastidiosi odori, è il caso di allarmarsi.

Può esserci un problema meccanico, o fluidodinamico, oppure anche ben più gravi problemi di progettazione.

Il consiglio è quindi:
1- affidarsi a chi di progettazione se ne intende bene, non un professionista, ma uno specialista
2- non preoccuparsi mai prima del tempo medio stimato di avvio
3- scegliere sempre il depuratore adeguato alle tue esigenze, e non pensare solo al risparmio, altrimenti poi i guai non saranno risolvibili
4- ricordare sempre che le analisi delle acque in uscita devono essere entro i parametri di legge o le autorizzazioni non arriveranno mai.

Buona depurazione

MP

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