Carboni Attivi contro Massa Carboniosa MC45

Cosa sono i carboni attivi e a cosa servono ?
Mentre, cos’è questa massa carboniosa che non ho mai sentito nominare ?

Probabilmente non te lo sei mai chiesto prima.

Ma è altrettanto probabile che sia quello che stai pensando in questo momento.
Nonostante i carboni attivi siano famosi soprattutto per le caraffe filtranti che addolciscono l’acqua del rubinetto, magari non ti sei mai chiesto bene cosa significhi “attivi”.

Ho chiesto al Dott. Massimino di darmi una definizione.

Il carbone attivo è caratterizzato da una grande quantità di micropori che ne determinano una grande superficie specifica che lo rende adatto ad adsorbire (trattenere) le sostanze inquinanti liquide o aeriformi ma non serve di supporto alla vita biologica

Mi ritengo un profano e cerco di tradurre in linguaggio NON tecnico quello che mi ha scritto.

Per dirlo con parole mie il carbone attivo è un particolare tipo di carbone caratterizzato da tanti micro forellini che ne aumentano la superficie. Questi buchi sono molto utili per catturare le sostanze inquinanti sia nei liquidi che nei fumi.

Spesso lo trovi nei filtri delle cappe industriali aspiratrici, oppure nei filtri in uscita da un depuratore di reflui (per esempio).

Invece, in generale, cos’è la massa carboniosa ?

La massa carboniosa ha macropori in numero minore ed adatta a fungere da supporto alla vita biologica

In parole povere è sempre un tipo di carbone che però ha macro pori. Non va bene per trattenere gli inquinanti, e viene poco utilizzato nella depurazione degli scarichi, perchè i forellini sono inadatti.

Invece, un particolare tipo di massa carboniosa che noi chiamiamo MC45, scoperta dopo svariate prove dal Dott. Massimino e dal suo partner svizzero, è utile come alloggiamento per i batteri.

In poche parole ci si infilano e arredano casa. Riempiono il frigorifero e si sentono a loro agio.

 

I problemi del nostro ingrediente segreto sono molteplici SE non utilizzato nel modo corretto. Non serve a nulla, e usarlo in un impianto NON ideato appositamente lo vedrebbe espulso nel giro di qualche giorno. Il suo peso specifico è molto simile a quello del liquame.

 

E se invece tu dovessi mettere del carbone attivo nel depuratore ?

Il Dott. Massimino si è fatto una risata.

Usare il carbone attivo, al posto del MC45 (qualche volta l’hanno fatto davvero cercando di copiarci) non serve a nulla dal punto di vista della flora batterica aerobica, e provoca l’instaurarsi di flora anaerobica con produzione di sostanze gassose e male odoranti.

 

Mentre usare la massa carboniosa al posto del carbone attivo non funziona perchè  non è in grado di adsorbire

In parole semplici hanno due scopi diametralmente opposti e non possono essere confusi.

Quando, come capita, qualche costruttore cerca di copiare un BioVar, combina sempre guai e il depuratore che vendo NON funziona.

Perchè ?

Perchè non hanno le competenze di chimica e nemmeno di fluido dinamica, si limitano a scimmiottare malamente una tecnologia di cui non posseggono le logiche.

Qualcuno, come dice il dottore, ha messo il carbone attivo sperando di copiare l’MC45, convinto che fosse comune carbone.

Risultato ?

Te lo lascio immaginare. Gli abbiamo dovuto rifare tutto da zero.

Volevano spendere meno, e hanno speso due volte.

 

Non ti far incantare dal prezzo di depuratori che non sono nemmeno certificati.

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